Circolare 46

Circ. n° 46 -Segnalazione caso di scabbia e conseguenti provvedimenti-Plesso “S.G.La Rena”

Con la presente si comunica che questa istituzione scolastica è venuta a conoscenza di un caso di scabbia alla scuola primaria del plesso “S.G.La Rena”.

Ai Genitori
Ai Docenti
della Scuola Secondaria di I grado
Plesso S.G.La Rena

Circ. n°46 del 08/10/2026

Oggetto:Segnalazione caso di scabbia e conseguenti provvedimenti-Plesso “S.G.La Rena”

Con la presente si comunica che questa istituzione scolastica è venuta a conoscenza di un caso di
scabbia alla scuola primaria del plesso “S.G.La Rena”.

La scuola ha già messo in atto tutte le procedure suggerite dal Ministero della Salute (accurata pulizia
dei locali) ed ha chiesto un parere al medico competente (nel caso vengano fornite ulteriori indicazioni
rispetto alle presenti, si procederà con nuova comunicazione).

Per l’ambiente in generale non sono necessari interventi di disinfestazione, ma è auspicabile una
accurata pulizia dei locali e degli arredi con i comuni detergenti.

Al fine di rassicurare le SS.LL si rende noto che la scabbia non è una malattia grave e guarisce senza
conseguenze quando adeguatamente trattata. L’acaro vive a contatto del corpo, non nell’ambiente.

È, pertanto, utile osservare le consuete norme di igiene personale.

La parassitosi si trasmette mediante stretto contatto personale con una persona infetta (es. dormire
nello stesso letto).

È da attenzionare la comparsa dei sintomi della scabbia che possono presentarsi in qualsiasi parte del
corpo: prurito intenso, Rash cutaneo, eruzione cutanea, macchie rossastre, ferite causate dal continuo
grattarsi.
In caso di comparsa di sintomi, non si deve andare a lavoro (o a scuola) ma effettuare una visita di
controllo (preferibilmente dermatologica). La trasmissione indiretta attraverso abiti o altri effetti
personali è possibile ma molto difficile. I parassiti, infatti, non sopravvivono più di 3-4 giorni
nell’ambiente al di fuori della pelle. Il periodo di incubazione è di circa 4-6 settimane.
A tale scopo i genitori degli alunni/e sono invitati a consultare il proprio medico curante o il pediatra
qualora verificassero qualcosa di sospetto come bollicine o eventuali altri segnali come prurito, specie
di notte, sul corpo ed in particolare in corrispondenza delle mani, dei polsi, dei gomiti, dell’addome.
In caso di diagnosi di scabbia, le famiglie dovranno informare prontamente la scuola che potrà così
assicurare un’adeguata vigilanza.

N.B. Si raccomanda ai signori genitori di non creare inutili falsi allarmismi poiché’ ciò potrebbe
comportare pesanti sanzioni per “PROCURATO ALLARME “alla comunità scolastica.
Sia garantita, dunque, da parte delle famiglie la consueta assidua frequenza degli alunni alle
attività scolastiche che verrà’, altresì, segnalata come dispersione scolastica.

Il Dirigente Scolastico
(Dott.ssa Concetta Tumminia)
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi e per gli effetti dell’art.3 comma 2 D.Lgs 39/93

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